Segnalazioni ai SIC

Curiosità del 24/11/2014

Lunedì 24/11/2014 - Come avviene la segnalazione ai Sistemi di Informazioni Creditizie

Quando chiediamo un prestito o ci offriamo come garanti, i nostri dati entrano nei SIC, i Sistemi di Informazioni Creditizie (come Crif, Experian etc...) che vengono consultati da banche e finanziarie. Tutti sappiamo come un passato di rimborsi non regolari rischi di compromettere le future richieste di denaro e pertanto Ŕ utile conoscere i propri diritti.

In proposito ricordiamo che il cliente ha diritto di conoscere le informazioni registrate nell'archivio presentando una richiesta direttamente al finanziatore o ai SIC. In questo modo Ŕ possibile verificare l'esattezza delle informazioni e chiedere prontamente una correzione nel caso in cui vi siano errori che rischiano di compromettere il buon esito di una domanda di finanziamento.

Un altro diritto da far valere riguarda la comunicazione preventiva all'iscrizione: banche e finanziarie hanno l'obbligo di informare il debitore ritardatario che se sistemerÓ lo scoperto eviterÓ la temuta iscrizione. Nel dettaglio se il cliente ha saltato due pagamenti consecutivi il finanziatore deve avvisarlo della prossima comunicazione al SIC con un preavviso di 15 giorni, in modo da concedergli il tempo per mettersi in pari. Ricordiamo per˛ che questa procedura Ŕ obbligatoria solo per il primo ritardo, mentre per quelli successivi le segnalazioni avvengono tramite gli aggiornamenti mensili.